Dieta chetogenica: alimenti permessi e alimenti vietati

La dieta chetogenica è un regime alimentare in cui si consumano cibi che contengono proteine e grassi, eliminando invece quelli ricchi di carboidrati. In questo modo il corpo produce energia sfruttando il grasso corporeo e questo comporta una veloce perdita di chili in eccesso. Ma oltre che per scopi dimagranti, questa dieta è da sempre conosciuta per gli effetti positivi nel trattamento di patologie come l’epilessia, inoltre viene intrapresa da chi pratica sport perché potenzia la massa muscolare. Le cellule utilizzano i carboidrati per produrre energia in modo da svolgere correttamente le loro attività, ma se questi vengono ridotti drasticamente, esse sono costrette ad utilizzare i grassi, questo processo è detto chetosi ed è proprio lo scopo di questa dieta.

Alimenti consigliati

L’aspetto più importante per raggiungere la chetosi è seguire la dieta senza sgarrare mai evitando assolutamente cibi che hanno un alto contenuto di carboidrati. Giornalmente si consiglia l’assunzione di: 10% di carboidrati, 20% di proteine e 70% di grassi. Gli alimenti da prediligere devono essere ricchi di grassi, medi di proteine e molto poveri di carboidrati. Per quanto riguarda le calorie, devono essere circa 2000 per le donne e 2500 per gli uomini. Ci sono numerosi cibi che si adattano a questo programma alimentare, che fanno molto bene anche a livello di salute:

  • frutti di mare, crostacei e pesce;
  • verdure preferibilmente non amidacee perché sono ipocaloriche e ricche di minerali e vitamina C, ad esempio le zucchine, i cavoli, la zucca;
  • tutti i formaggi, in particolare cheddar e ricotta;
  • lo yogurt magro o ancor meglio quello greco;
  • l’avocado;
  • la carne, in particolare quella bianca;
  • le uova;
  • oli vegetali, in particolare l’olio di cocco che è molto usato per aumentare i livelli di chetoni nelle persone che soffrono di Alzheimer e altri disturbi del cervello e del sistema nervoso;
  • gli oli da condimento, soprattutto l’olio extravergine di oliva;
  • le noci, le nocciole, le mandorle e i semi;
  • le spezie;
  • le bacche e i frutti di bosco che sono ricchi di sostanze nutritive e possono ridurre il rischio di malattie;
  • il burro e la panna, benefici per il cuore se consumati moderatamente;
  • le olive, ricche di antiossidanti, ottime per le ossa;
  • il caffè e il tè senza aggiunta di zucchero, aiutano ad aumentare il metabolismo e a migliorare le prestazioni fisiche e mentali, inoltre aiutano a prevenire il diabete.

Alimenti da evitare

Nella dieta chetogenica ci sono alcuni cibi che sono assolutamente da evitare, anche se alcune aziende hanno creato cibi cosiddetti cheto ossia a basso contenuto di carboidrati come pasta, cioccolato, dolci vari. In realtà questi prodotti sono sconsigliati perché non aiutano a perdere peso e non apportano benefici a livello metabolico, potrebbero invece avere carboidrati nascosti non dichiarati. Per una dieta chetogenica efficace bisogna accettare di cambiare abitudini alimentari, ecco alcuni cibi assolutamente da evitare:

  • essendo ricchi di carbidrati, non si possono assumere pane, pasta, dolci e riso;
  • qualsiasi farina derivante da grano e da cereali;
  • i dolci;
  • verdure ad alto contenuto di carboidrati;
  • salsicce ed altri prodotti a base di carne lavorata;
  • sale e zucchero;
  • le bibite zuccherate;
  • la frutta, con alcune eccezioni per frutti di bosco, avocado, bacche;
  • la birra e gli alcolici in generale;
  • i legumi, sconsigliati qualora l’obiettivo sia il dimagrimento;
  • evitare tuberi o comunque limitarne l’assunzione;
  • la margarina.

Eliminando alcuni alimenti ci possono essere delle carenze nutrizionali che si possono compensare con integratori che contengano: minerali (magnesio, sodio e potassio), omega 3 e omega 6, vitamina D, olio MTC: aiuta a mantenere un alto livello di grassi e quindi rimanere nella fase della chetosi, enzimi digestivi, polvere di verdure, proteine.

Dieta chetogenica approvata dai medici

La dieta chetogenica è consigliata da molti medici perché oltre ad un miglioramento delle condizioni fisiche, sono numerosi anche i vantaggi apportati alla salute, alcuni anche a lungo termine. Ecco i principali: abbassamento del colesterolo cattivo, aumento dell’energia fisica, riduzione del rischio di diabete di tipo 2, regolazione dei livelli di zucchero nel sangue, riduzione del rischio di sviluppare malattie cardiache. E’ comunque obbligatorio essere seguiti da un medico che ci consiglierà nel miglior modo per seguire la dieta in base alle caratteristiche fisiche e fisiologiche di ciascun individuo.