Dieta chetogenica: quanto si dimagrisce

Chi ha mai sentito della dieta chetogenica? Nessun problema. Oggi, vediamo insieme di cosa si tratta, puntando la nostra lente d’ingrandimento, in modo particolare, su quanto si dimagrisce e, dunque, sulla sua efficacia.

La dieta chetogenica per dimagrire

L’estate è alle porte e non si smette di trovare un modo, che sia efficace, per perdere peso in poco tempo. In realtà, esiste una specifica dieta, la quale prende il nome di dieta chetogenica.
Essa consiste in un regime alimentare a ridotto contenuto di carboidrati. E’ una dieta iperproteica molto utilizzata, soprattutto, dagli sportivi. Si tratta di proteine animali e vegetali, eliminando i carboidrati dal vostro menù giornaliero. Questa specifica alimentazione ti permetterà di sviluppare la tanto desiderata massa muscolare magra, cercando di bruciare il più possibile i grassi, così da dimagrire. La dieta chetogenica è costituita da due fasi. In un primo momento si eliminano completamente i carboidrati, per accelerare il processo dimagrante. Nel momento successivo, si parla di dieta di mantenimento, la quale prevede la riassunzione di pane, pasta e tutti gli elementi cancellati precedentemente, in modo graduale e a piccole quantità.
Il nome prende spunto dal processo al quale il nostro organismo è sottoposto quando introduciamo solo proteine, tralasciando pane e pasta. Questo meccanismo è chiamato chetosi, da qui: dieta chetogenica.
Seguendo questo regime alimentare si andranno a perdere circa 2 chili a settimana.

Il menù della dieta chetogenica

Un’alimentazione chetogenica prevede l’introduzione di proteine animali e vegetali, in maggiori quantità. Dunque, è’ possibile mangiare carne bianca e rossa, uova, formaggi, affettati e il pesce. Ma non solo. La dieta chetogenica vede l’introduzione nel regime alimentare anche della frutta secca, la quale verrà utilizzata come spuntino di metà mattinata o come la merenda pomeridiana. Noci, pistacchi e nocciole non possono mancare. Ovviamente, non vengono escluse nè la frutta nè la verdura. Anzi, per loro non ci sono restrizioni circa le quantità.

Il sedano, gli spinaci, i pomodori, le mele, le pere e tutti gli altri alimenti che fanno parte di queste due categorie possono essere mangiare, senza alcun problema.
Sono completamente eliminati, per la prima fase della chetogenica, alimenti che contengono zuccheri e carboidrati. La pasta, il pane, il gelato, le bibite gassate sono bandite. Ma non solo. In questa categoria rientrano anche quelle verdure che contengono un indice glicemico elevato, come le carote.
Ciò che dobbiamo tenere sotto controllo, oltre il regime alimentare, è anche la preparazione e la cottura di ciò che è permesso mangiare. Si preferiscono cotture leggere, evitando olio e burro. Si predilige una cottura a vapore. Anche il sale, non deve essere abbondante.

Quanti chili si perdono?

Il fenomeno di dimagrimento al quale il nostro corpo viene sottoposto è molto rapido, se si pensa che in una settimana sono circa due i chili che si perdono. Questo avviene perché il processo di chetosi va ad agire come fosse una liposuzione, andando a sciogliere il grasso sulle cosce, sull’addome e sui glutei. Motivo per il quale, questo tipo di regime alimentare viene scelto dagli sportivi, a livello agonistico, e dai body builder.
Eliminare, in modo drastico, i carboidrati aiuta a perdere peso più velocemente, poiché l’organismo brucia maggiormente i grassi. In un mese si arriverà a perdere anche sei chili, insieme. La dieta,però, non basta. E’ vero che mangiare meno pasta e meno pane aiuta a dimagrire, ma è bene collaborare con un pò di attività fisica.

Sappiamo, però, che i carboidrati sono fondamentali per il nostro sistema nervoso e per il nostro organismo. Dunque, eliminarli potrebbe sì favorire una perdita di peso importante, ma anche arrecare dei disturbi. Motivo per il quale la dieta chetogenica non dovrà essere seguita per lunghi periodi. Dunque, è sempre meglio rivolgersi agli addetti ai lavori.